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Esercizi Spirituali


Foto di gruppo


Esercizi Spirituali Diocesani

“Colonia S. Benedetto” in Cetraro Marina

7 - 10 Novembre 2011
 



Dal 7 al 10 novembre il clero dell’Arcidiocesi di Catanzaro Squillace ha goduto della possibilità di vivere un vero e proprio evento di grazia in virtù degli Esercizi Spirituali fortemente voluti e appositamente organizzati dall’Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone.
Lunedì mattina oltre cinquanta sacerdoti e un diacono permanente, accompagnati dal Vescovo, si sono presentati alla “Colonia S. Benedetto” in Cetraro Marina per iniziare, già dalle prime ore, quattro giorni di profonda intensità spirituale in cui le meditazioni sono state dettate dal padre orionino don Aurelio Fusi. In continuità con il Convegno Diocesano da poco celebrato e in perfetta attinenza con la lettera pastorale di Mons. Vincenzo Bertolone dal titolo “Ogni attimo è carico di eterno”, le relazioni si sono incentrate sui Novissimi, che sono stati sviluppati in modo del tutto originale. In ogni trattazione, infatti, le realtà escatologiche sono state riproposte in relazione con la vita stessa dei sacerdoti, sia in riferimento al loro presente storico, sia in rapporto con il loro futuro eterno. La stessa spiritualità sacerdotale e la vita presbiterale, quindi, sono state scandagliate a partire dalle “realtà ultime” della vita dell’uomo. In questo intento il padre predicatore si è fatto aiutare da diversi brani biblici, opportunamente introdotti e ottimamente interpretati, oltre che da riferimenti alla vita, alle opere e agli insegnamenti dei santi, in modo particolare di san Luigi Orione. L’orario tipico delle giornate, come per tutti gli esercizi spirituali, è stato scandito da ritmi di preghiera, meditazione e silenzio. Dopo la sveglia, alle ore 8,00 tutti i partecipanti si ritrovavano nella cappella della struttura religiosa per iniziare insieme la giornata con la recita delle Lodi. Quindi, dopo la colazione, si radunavano nella sala degli incontri per la prima meditazione, cui faceva seguito un congruo spazio di tempo riservato alla riflessione e all’approfondimento spirituale personale. Alle 11,30 l’assemblea era di nuovo convocata in cappella per la solenne concelebrazione della Santa Messa in cui l’omelia, tenuta dal padre predicatore, riprendeva i temi di riflessione. Nel pomeriggio, alle 16,00, i momenti comunitari riprendevano con la celebrazione dell’Ora Media cui seguiva la seconda meditazione e, quindi, il deserto per la meditazione e interiorizzazione personale Alle 18,30 si ritornava in cappella per l’adorazione eucaristica comunitaria, completata con la recita del Santo Rosario e la celebrazione dei Vespri. La giornata, dopo cena, si concludeva alle ore 21,15 con la preghiera di Compieta e il saluto della “buona notte” da parte del Presule. Sua Eccellenza l’Arcivescovo ha approfittato dei momenti liberi per incontrare in udienza personale diversi sacerdoti e convocare il neo costituito Consiglio Episcopale. L’ultimo pomeriggio, quello del 10 novembre, i presbiteri si sono spostati, per concludere gli esercizi, presso il santuario di San Francesco nella vicina Paola, dove hanno coronato i quattro giorni di profonda intensità spirituale con una sentita concelebrazione eucaristica. Durante la S. Messa l’Arcivescovo ha chiesto ai sacerdoti di unire la loro preghiera alla sua in suffragio del padre di don Mario Olanda, presbitero della nostra diocesi, anche lui presente agli esercizi, che giorno 9 mattina ha avuto la mesta notizia del decesso del suo amato genitore. La ripresa dei tradizionali corsi di esercizi spirituali per il clero diocesano è, certamente, una scelta felice i cui frutti di grazia non tarderanno a manifestarsi, non soltanto nella vita spirituale dei singoli sacerdoti presenti ma anche nel rinsaldamento della comunione presbiterale. Di questi frutti, ne siamo convinti, sentiranno il benefico effetto anche i parrocchiani e i fedeli laici della nostra diocesi.
 

Don Michele Fontana
 

 





 

 

 

 

 

  

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