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Festa del Beato Pier Giorgio Frassati


L’Unione delle Confraternite della diocesi Catanzaro – Squillace festeggia il Beato Pier Giorgio Frassati, patrono delle Confraternite.

 

 

In un assolato pomeriggio estivo, sotto un sole cocente, in abito fraterno, con la fronte solcate dal sudore, i confratelli e le Consorelle delle Confraternite e Arciconfraternite della diocesi di Catanzaro – Squillace, preceduti dalla Croce e dai rispettivi gonfaloni, hanno affrontato in raccoglimento e preghiera il percorso irto e polveroso della “ Via Matris” presso il Santuario di Santa Maria della Misericordia in Davoli superiore.
Il Cammino è stato guidato da mons. Gregorio Montillo, assistente spirituale dell’Unione diocesana delle Confraternite, il quale, insieme a confratelli, consorelle, priori e cattedre priorali, ha recitato e meditato i misteri delle sette stazioni che precedono l’arrivo al santuario Giubilare. A conclusione del cammino, dopo aver attraversato la porta Santa del Santuario, in religioso silenzio la comunità di confratelli e consorelle ha assistito alla celebrazione della s. Messa. Durante l’omelia mons. Gregorio Montillo ha ricordato la figura del beato Pier Giorgio Frassati, patrono delle Confraternite chiamato a vita eterna il 4 luglio del 1925 a soli 24 anni e ripercorrendo con dovizia di particolari le tappe più importanti della breve ma intensa vita del Beato dedicata ai poveri e a servizio degli ultimi. Il laicato di Pier Giorgio, ha detto mons. Montillo sia esemplare per le confraternite di fedeli laici che, come il beato patrono, tra le loro finalità annoverano la carità e il compimento di opere di misericordia spirituale e materiale, da perseguire sempre, specie in quest’anno giubilare della Misericordia. Dopo la santa Messa e prima della benedizione il coordinatore regionale della Confederazione Nazionale delle Confraternite delle Diocesi d’Italia, Antonino Punturiero, ha salutato tutti esortando le confraternite a moltiplicare incontri di preghiera e meditazione in quanto costituiscono momenti importanti per la formazione spirituale di ogni fedele laico associato in confraternita, quindi ha rivolto un saluto e ringraziamento al Presidente dell’Unione diocesana e ai membri del Consiglio Direttivo, esprimendo loro apprezzamento per il lavoro svolto e augurando copiosi frutti spirituali per tutti. Il presidente dell’Unione diocesana, Antonio Caroleo, riportando il saluto e l’incoraggiamento alle Confraternite da parte del Vescovo mons. Bertolone, ha ringraziato S. E. il Vescovo per le attenzioni rivolte alle confraternite e in modo particolare per aver nominato Assistente Spirituale dell’Unione confraternale Mons. Montillo che tanto bene ha fatto e farà a tutto il mondo confraternale. Il presidente ha poi ringraziato tutti i membri del Consiglio direttivo citandoli per nome: i vice presidenti Cacia Gianfranco e De Rosi Giacomo, il segretario Vallelunga Dante, il tesoriere Chiarella Maurizio e i Consiglieri Giorgio Chiara e Amelio Sebastiano, apprezzandone in modo particolare l’impegno e l’attaccamento dimostrato in questi primi mesi di vita dell’Unione. Ha ricordato gli impegni che attendono l’Unione e soprattutto il ruolo importante che l’Unione dovrà svolgere a favore della formazione, specie della formazione dei giovani confratelli e dei novizi che rappresentano il futuro e la vita delle confraternite della diocesi quindi, ha ringraziato per la partecipazione uno per uno tutti i confratelli e consorelle presenti, specie in un pomeriggio feriale e infuocato che dimostra spirito di attaccamento ai valori cristiani e ai valori confraternali, invitandoli a considerare le perle di sudore scese dalle tempie misero fioretto per la remissione di qualche piccolo peccato.
Dopo la benedizione e le foto di rito, i confratelli e le consorelle che potevano attardarsi, sono rimasti uniti in un momento conviviale.


Antonio Caroleo
 

 





 

 

 

 

 

  

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