
Mons. Maniago nel q.re Lido di Catanzaro: la Chiesa accanto a una comunità ferita
ra strade invase dal fango, negozi danneggiati e segni ancora evidenti dell’emergenza che nei giorni scorsi ha colpito duramente il quartiere Lido di Catanzaro, l’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, S.E. Mons. Claudio Maniago, ha voluto essere presente là dove la ferita è più profonda.
Una visita tra i luoghi dell’emergenza
Accompagnato dai volontari della Protezione Civile regionale e locale, l’Arcivescovo ha, dunque, visitato le aree più colpite dall’alluvione, seguendo da vicino le operazioni di pulizia e ripristino. Una presenza discreta, senza clamori, vissuta camminando tra i mezzi al lavoro e ascoltando i racconti di chi, da giorni, è impegnato senza sosta per restituire normalità al territorio.
Il grazie ai volontari e la vicinanza ai commercianti
Parole di ringraziamento, poi, sono state rivolte ai volontari della Protezione Civile e agli “angeli del fango”, che con competenza e spirito di servizio stanno sostenendo la popolazione in una fase complessa e faticosa. Particolare attenzione Mons. Maniago ha riservato agli operatori commerciali, tra i più colpiti dall’emergenza: attività compromesse, danni ingenti, famiglie che vedono messa in discussione la propria stabilità economica.
Una presenza che ascolta e incoraggia
In mezzo alla fatica condivisa, la visita dell’Arcivescovo si è fatta segno concreto di vicinanza e di ascolto. Non solo solidarietà immediata, ma anche un richiamo silenzioso alla responsabilità collettiva: l’emergenza chiede risposte tempestive, ma interpella anche sul tema della prevenzione e della tutela del territorio, perché ferite come queste non diventino una tragica consuetudine.
Una comunità che non si arrende
Tra il fango e i segni della devastazione, emerge l’immagine di una comunità provata ma non piegata, sostenuta dall’impegno delle istituzioni, dal volontariato e dalla presenza della Chiesa locale. Una Chiesa che sceglie di stare accanto, condividendo il peso delle ore difficili e alimentando la speranza di una ripartenza possibile.

