1° marzo 2026: S.E. Mons. Claudio Maniago aprirà il Giubileo della Madonna di Porto

Sarà una data destinata a segnare la storia ecclesiale e civile del territorio quella di domenica 1° marzo 2026, quando l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, guidata da S.E. Mons. Claudio Maniago, aprirà ufficialmente le celebrazioni del IV Centenario della Madonna di Porto (1626-2026) con l’avvio del Giubileo Mariano concesso dal Santo Padre.

Un evento di straordinario rilievo spirituale e culturale che riunirà nella Chiesa Madre di Gimigliano presbiteri, autorità civili e religiose e numerosi fedeli provenienti dall’intera diocesi e dal territorio provinciale, per vivere un momento di grazia e di memoria riconoscente.

La solenne celebrazione Eucaristica, presieduta dall’Arcivescovo S.E. Mons. Claudio Maniago, segnerà l’inizio ufficiale dell’Anno Giubilare, riconosciuto dalla Santa Sede come tempo privilegiato di rinnovamento spirituale per la comunità ecclesiale.

Nel suo messaggio di presentazione dell’evento, il Presule ha richiamato il valore della memoria come chiave per il futuro: «Celebrare quattro secoli di devozione non significa soltanto ricordare il passato, ma riconoscere l’opera di Dio nella storia del nostro popolo e lasciarci guidare verso il futuro con speranza».

L’Arcivescovo, ha poi sottolineato, come il Giubileo rappresenti un invito alla conversione e alla corresponsabilità ecclesiale: «Quest’Anno giubilare sarà per tutti noi un tempo di grazia, perché la fede ricevuta diventi testimonianza viva nelle nostre comunità e nel territorio».

Il culto della Madonna di Porto, nato nel 1626 a Gimigliano e sviluppatosi nel tempo fino a diventare riferimento per l’intera provincia e per la diocesi, rappresenterà uno dei segni più significativi della devozione mariana nel territorio calabrese.

Richiamando la centralità della presenza materna di Maria nella vita del popolo, mons. Maniago evidenzierà come «la Madonna di Porto ha accompagnato nei secoli le gioie e le fatiche della nostra gente, diventando segno di consolazione e di unità».

Il santuario e l’immagine venerata continueranno a essere punto di riferimento non solo religioso, ma anche identitario e culturale, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e la coesione del territorio.

L’apertura del Giubileo rappresenterà anche un momento di comunione tra Chiesa e istituzioni civili. La presenza delle autorità testimonierà il valore storico e sociale della ricorrenza, riconoscendo nel culto della Madonna di Porto un patrimonio condiviso.

Accanto alla celebrazione liturgica, sarà inaugurata una mostra storico-documentaria dedicata alle origini e allo sviluppo della devozione, curata dall’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, che offrirà ai visitatori un percorso tra fede, arte e memoria.

Il IV Centenario della Madonna di Porto non sarà soltanto una ricorrenza celebrativa, ma l’inizio di un cammino che inviterà la comunità diocesana a riscoprire le proprie radici per rinnovare l’impegno evangelico.

L’evento presieduto da Mons. Maniago segnerà l’avvio di un anno di grazia per l’intera Chiesa di Catanzaro-Squillace. Un tempo in cui, nel segno di Maria siamo chiamati a riscoprirci popolo in cammino, custodendo la memoria e aprendoci con fiducia al futuro.