
A Catanzaro la presentazione della monografia tra fede, cultura e territorio
Si è svolta sabato 28 marzo, presso l’Aula “Sancti Petri” dell’Arcivescovado di Catanzaro, la presentazione della monografia interattiva “I Santuari delle diocesi di Basilicata e Calabria”, curata da Giustina Aceto e pubblicata dalla Libreria Editrice Vaticana.
Un evento denso di significato, inserito nel più ampio progetto di censimento dei santuari italiani, che ha coinvolto esponenti del mondo ecclesiale, culturale e istituzionale.
Un’introduzione che apre al senso del cammino
Ad introdurre l’incontro è stato il vicario generale, Mons. Salvatore Cognetti, che ha delineato il valore dell’iniziativa come occasione di rilettura del patrimonio spirituale del territorio. Un invito a guardare ai santuari non solo come luoghi del passato, ma come realtà vive, capaci di parlare ancora oggi alla fede delle comunità.
S.E. Mons. Maniago: “Una guida da vivere”
A concludere l’appuntamento è stato l’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, S.E. Mons. Claudio Maniago, che ha offerto una riflessione intensa sul significato profondo dell’opera presentata.
«Abbiamo capito che è stata messa tra le nostre mani una guida», ha affermato, chiarendo come il volume non sia soltanto uno strumento informativo, ma un vero accompagnamento nel cammino di fede. «La parola guida – ha aggiunto – richiama qualcuno che conduce, che aiuta a entrare dentro un’esperienza».
Nel suo intervento, l’Arcivescovo ha richiamato la natura stessa dei santuari: luoghi in cui storia, arte e spiritualità si intrecciano, ma soprattutto spazi in cui si rende possibile un incontro autentico con Dio. «I santuari sono luoghi dove il cielo si apre», ha detto, indicando una prospettiva che supera la semplice dimensione devozionale.
Ricerca, territorio e valorizzazione
Diversi gli interventi che hanno arricchito il confronto: sono intervenuti l’arch. Francesca Ferraro, l’arch. Maria Concetta Sgromo, il sacerdote Vincenzo Bruno Schiavello, delegato CEC per le confraternite, insieme a Filippo Capellupo, presidente del comitato regionale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Calabria, e Gloria Samà, capo delegazione FAI di Catanzaro. I contributi hanno messo in luce il valore storico, artistico e pastorale dei santuari, evidenziandone anche le potenzialità in chiave culturale e turistica.
Un segno che resta: l’annullo filatelico
A rendere ancora più significativa la giornata è stato lo speciale annullo filatelico commemorativo realizzato per l’occasione: un segno concreto che consegna alla memoria collettiva l’importanza dell’iniziativa e contribuisce a diffondere il valore dei santuari anche oltre il contesto locale.
Una presenza viva nel territorio
All’incontro hanno partecipato anche studenti del Polo Liceale “Siciliani-De Nobili”, insieme a rappresentanti delle Pro Loco e delle confraternite. Una presenza che testimonia come il tema dei santuari non appartenga solo agli studiosi, ma coinvolga direttamente le comunità.
In conclusione, il messaggio emerso è chiaro: i santuari non sono soltanto luoghi da visitare, ma esperienze da vivere. Spazi in cui il cammino personale e quello comunitario si incontrano, aprendo alla speranza.

