
Nei giorni 30-31 gennaio 2026 la Conferenza Episcopale Calabra si è riunita presso il Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria per la sessione invernale e per l’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Calabro e del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Calabro di Appello.
Preghiera iniziale e intenzioni di suffragio
Nella mattinata del 30 i lavori sono stati introdotti dalla preghiera, con particolare intenzione di suffragio in memoria di S.E. Mons. Domenico Graziani, arcivescovo emerito di Crotone – S. Severina, tornato alla casa del Padre il 7 gennaio scorso. I Vescovi hanno poi pregato per le famiglie che sono state recentemente colpite dall’uragano Harry, auspicando che presto possano trovare aiuto, sostegno e serenità.
Il confronto con il Presidente del Consiglio Regionale
La sessione è proseguita con l’accoglienza del Presidente del Consiglio Regionale, dott. Salvatore Cirillo, per un confronto focalizzato sulle urgenze sociali che attraversano la nostra terra.
Il documento “Per un’Agenda regionale dei diritti di cittadinanza”
Al Presidente i Vescovi hanno consegnato formalmente un documento di intitolato “Per un’Agenda regionale dei diritti di cittadinanza”. Il testo, che intende farsi carico della «domanda di chi non ha voce», nasce direttamente dall’«ascolto quotidiano delle comunità» e sottolinea alcuni priorità: la sanità, per la quale si auspica che si passi «dai contenitori ai servizi»; le politiche sociali e la famiglia, bisognosa di potenziamento dei servizi di prossimità per la genitorialità, di consultori, dell’accompagnamento delle fragilità; la condizione giovanile, definita dai Vescovi come il tratto forse più doloroso a causa della «perdita di futuro»; la mobilità e la connessione geografica tra le aree interne, i centri e la costa , intesa come vera e propria «infrastruttura di cittadinanza».
La risposta delle istituzioni regionali
Il Presidente Cirillo, da parte sua, ha ringraziato cordialmente e ha evidenziato come i temi indicati nel documento — a partire da giovani, sanità e trasporti — siano centrali anche nell’impegno del Consiglio regionale, e ha ribadito che «l’ascolto dei territori è fondamentale per costruire risposte serie e condivise per la Calabria».
Egli ha manifestato la sua disponibilità a favorire una interlocuzione che diventi metodo stabile, riconoscendo alla Chiesa calabrese un ruolo significativo di prossimità e di ascolto del territorio, quale punto di riferimento «catalizzatore» delle istanze che provengono dalle comunità.
Gli incontri con il Seminario Regionale e l’Istituto Teologico
Successivamente i Vescovi hanno incontrato il Rettore del Seminario Regionale, don Mario Spinocchio, il direttore dell’Istituto Teologico “S. Francesco da Paola”, don Michele Munno con l’economo, don Pasquale Gentile.
L’inaugurazione dell’anno giudiziario e la prolusione
Nel pomeriggio tutti i Vescovi hanno partecipato all’inaugurazione dell’anno giudiziario arricchita quest’anno dalla prolusione di S.E. Mons. John Joseph Kennedy, segretario per la Sezione Disciplinare per la Dottrina della Fede, dal titolo: “Ratio e presupposti del processo penale amministrativo canonico: questioni irrisolte e prospettive”.
Le attività delle Commissioni regionali
I lavori della CEC sono proseguiti con la presentazione di alcune proposte della Commissione regionale per l’Evangelizzazione dei Popoli e la Cooperazione tra le Chiese in merito alla formazione missionaria delle comunità e alla missione ad gentes e della Commissione di Pastorale Sociale e del Lavoro, che ha presentato il “Progetto di approfondimento sul prossimo referendum costituzionale in materia di giustizia”.
Memoria e magistero dei presuli calabresi
Ci si è poi soffermati sulla rilevanza del magistero di due presuli calabresi defunti: S.E. Mons. Antonio Cantisani, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, figura illustrata dai professori Luigi Mariano Guzzo, dell’Università di Pisa, e Alberto Scerbo, dell’Università della Magna Graecia di Catanzaro, nell’opera “La parola non si ferma mai”, e S.E. Mons. Giuseppe Agostino arcivescovo di Crotone – S. Severina e poi di Cosenza – Bisignano, sulla cui figura è in uscita l’opera di S.E. Mons. Antonio Staglianò dal titolo “Credibile è solo l’Amore-Agape”.
Incontri ecclesiali e prospettive formative
I Vescovi hanno incontrato infine Antonio Tavella e don Vincenzo Schiavello, rispettivamente neopresidente della Federazione Regionale delle Misericordie della Calabria e Correttore spirituale regionale, a cui hanno assicurato sostegno e hanno augurato buon lavoro.
Hanno poi proseguito la riflessione sul nuovo Progetto Formativo del Seminario Regionale a partire da una prima bozza che, integrata da quanto condiviso, sarà oggetto di ulteriori approfondimenti.
Le nomine finali
In ultimo si è proceduto alla nomina degli Assistenti Ecclesiastici del MASCI Calabria, don Simone Scaramuzzino, dell’Arcidiocesi di Crotone – S. Severina, e dei Foulards Bianchi Calabria, don Antonino Iannò, dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova.

