
Trecento pellegrini tra Bianchi e Cicala per l’inaugurazione del nuovo itinerario regionale
C’è chi ha visto un nuovo percorso escursionistico. Chi un’opportunità per valorizzare il territorio. Chi, invece, un’esperienza di fede da vivere passo dopo passo. In realtà il Cammino di San Giacomo in Calabria, inaugurato nei giorni scorsi tra Bianchi (CS) e Cicala (CZ), racchiude tutte queste dimensioni insieme.
Circa trecento pellegrini hanno preso parte all’evento che ha segnato la nascita ufficiale di un progetto destinato a diventare uno dei principali itinerari spirituali della regione. Diciotto chilometri percorsi tra natura, preghiera, amicizia e scoperta del territorio, attraversando i comuni di Bianchi, Castagna, Panettieri, Carlopoli e Cicala.
Una giornata intensa che ha coinvolto comunità, associazioni, istituzioni e semplici cittadini, accomunati dal desiderio di condividere un cammino che guarda al futuro partendo dalle radici della fede cristiana.
Due Arcivescovi per benedire il cammino
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stata la presenza di due Pastori della Chiesa calabrese.
Alla partenza, nella comunità di Bianchi, l’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. Giovanni Checchinato, ha salutato e benedetto i pellegrini prima dell’inizio del percorso.
Ad accoglierli all’arrivo a Cicala è stato invece l’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, Mons. Claudio Maniago, che ha condiviso con i partecipanti il momento conclusivo del pellegrinaggio e ha impartito la benedizione finale attraverso una speciale Preghiera del Pellegrino, composta appositamente per il nuovo cammino.
Mons. Maniago tra i portatori del Patrono
L’immagine che più di ogni altra resterà impressa nella memoria dei presenti è stata quella della monumentale statua di San Giacomo Apostolo portata per le vie di Cicala.
Tra i portatori del simulacro si sono uniti anche Mons. Maniago e il parroco don Sergio Polito, condividendo con il popolo la fatica e la gioia del pellegrinaggio.
Un gesto semplice ma profondamente significativo, che ha mostrato una Chiesa capace di camminare accanto alla propria gente e di condividere concretamente il cammino della fede.
La partecipazione dell’Arcivescovo è stata accolta con particolare affetto dalla comunità, che ha visto nel suo coinvolgimento un segno di vicinanza e attenzione verso una iniziativa nata dal basso e cresciuta grazie all’impegno di tanti volontari.
Un progetto nato dalla passione di una comunità
Il Cammino di San Giacomo in Calabria rappresenta il frutto di oltre due anni di lavoro e di confronto tra associazioni, amministrazioni e comunità locali.
Particolarmente riconosciuto è stato il ruolo di don Sergio Polito, indicato dagli stessi promotori come uno dei principali animatori del progetto. Attorno alla sua intuizione è cresciuta l’Associazione di Promozione Sociale Pellegrini di Speranza sulla Via di San Giacomo in Calabria, che ha accompagnato tutte le fasi di ideazione e realizzazione del percorso.
Un’iniziativa che guarda ai grandi cammini europei dedicati all’Apostolo Giacomo, ma che allo stesso tempo valorizza la storia, la spiritualità e le bellezze della Calabria.
Un cammino che unisce mare e montagna
Il progetto ha ottenuto un importante riconoscimento dalla Regione Calabria, che lo ha dichiarato di interesse regionale, riconoscendone il valore storico, religioso e ambientale.
L’obiettivo finale è la realizzazione di un itinerario di circa 140 chilometri, capace di collegare Fuscaldo a Cicala, unendo simbolicamente il mare Tirreno alle aree interne della Calabria.
Il tratto inaugurato tra Bianchi e Cicala rappresenta soltanto il primo passo di un percorso destinato a crescere negli anni e ad attrarre pellegrini, camminatori e visitatori alla scoperta di una Calabria autentica e spesso poco conosciuta.
Una festa di popolo
La giornata si è conclusa nella suggestiva Piazza San Giacomo di Cicala con un momento conviviale che ha riunito pellegrini, volontari e cittadini.
Un’occasione per condividere emozioni, racconti e testimonianze di una esperienza che ha saputo trasformare un semplice percorso in una vera comunità in cammino.
L’inaugurazione del Cammino di San Giacomo in Calabria non rappresenta soltanto la nascita di un nuovo itinerario religioso. È il segno di una Calabria che riscopre il valore dell’accoglienza, della lentezza e dell’incontro, facendo del cammino una metafora concreta della vita e della speranza.
Da oggi quella che era un’intuizione è diventata una realtà. E le strade di San Giacomo sono pronte ad accogliere nuovi pellegrini.

