
A Catania la Settimana Liturgica Nazionale con 500 delegati da tutta Italia
Sarà la città di Catania ad accogliere, dal 24 al 27 agosto 2026, la 76ª Settimana Liturgica Nazionale, appuntamento di riferimento per la riflessione pastorale e liturgica della Chiesa italiana. Al centro dell’edizione di quest’anno vi sarà il tema dell’Iniziazione cristiana, affrontato alla luce delle nuove sfide educative ed evangelizzatrici che interpellano le comunità ecclesiali.
Tra i protagonisti dell’evento vi sarà l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Claudio Maniago, che nel suo ruolo di presidente della Commissione Episcopale per la Liturgia della Conferenza Episcopale Italiana e del Centro di Azione Liturgica sta accompagnando il cammino della Chiesa italiana in un momento particolarmente significativo di rinnovamento pastorale.
Il contributo dell’arcivescovo di Catanzaro-Squillace
È stato proprio mons. Maniago a presentare i contenuti e le prospettive della Settimana Liturgica Nazionale, sottolineando come il tema scelto — «Una Chiesa che genera. Liturgia e Iniziazione cristiana» — tocchi uno degli aspetti più delicati e decisivi della vita ecclesiale.
Secondo l’arcivescovo, la liturgia non rappresenta semplicemente il momento culminante della celebrazione dei sacramenti, ma costituisce il luogo nel quale la fede nasce, cresce e viene continuamente alimentata. Per questo motivo, la riflessione sull’Iniziazione cristiana non può limitarsi ai percorsi catechistici tradizionali, ma deve coinvolgere l’intera comunità ecclesiale, chiamata a diventare autentico grembo di fede per le nuove generazioni.
Le parole di mons. Maniago si inseriscono nel più ampio percorso di rinnovamento promosso dalla Chiesa italiana e trovano particolare sintonia con il cammino sinodale, che invita le comunità a riscoprire la corresponsabilità di tutti i battezzati nell’opera dell’evangelizzazione.
Una sfida che riguarda tutte le comunità
L’Iniziazione cristiana rappresenta oggi una delle principali sfide pastorali. Sempre più spesso, infatti, i sacramenti rischiano di essere vissuti come tappe isolate, sganciate da un autentico percorso di fede. Da qui l’esigenza, richiamata da mons. Maniago, di recuperare una visione unitaria nella quale annuncio della Parola, catechesi, celebrazione liturgica e testimonianza di vita siano profondamente collegati.
La Settimana Liturgica Nazionale offrirà quindi un’occasione di confronto tra vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi e laici provenienti da tutta Italia, con l’obiettivo di individuare percorsi capaci di rendere la proposta cristiana più incisiva e significativa nel contesto culturale contemporaneo.
Un motivo di gioia per la nostra Chiesa diocesana
Per la Chiesa di Catanzaro-Squillace la presenza di mons. Maniago alla guida di questo importante processo di riflessione rappresenta motivo di particolare soddisfazione. L’arcivescovo continua infatti a offrire il proprio contributo non solo alla vita della diocesi, ma all’intera Chiesa italiana, mettendo a servizio la competenza maturata negli anni nel campo della liturgia.
La Settimana Liturgica Nazionale di Catania si annuncia così come un momento privilegiato per guardare al futuro dell’evangelizzazione, nella consapevolezza che una Chiesa capace di generare nuovi credenti nasce da comunità che celebrano con autenticità il mistero di Cristo e lo traducono nella vita quotidiana.

