La Chiesa di Catanzaro-Squillace affida al Signore don Salvatore Schipani

È tornato alla Casa del Padre don Salvatore Schipani, rettore della chiesa di “San Nicola Morano” in Catanzaro.

Nel giorno del Signore e nella festa di San Francesco d’Assisi, uno dei santi più significativi della storia della Chiesa, don Salvatore ha concluso il suo cammino terreno per incontrare quel Gesù che ha amato, annunciato e servito per tanti anni nel suo ministero sacerdotale all’interno dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace.

L’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, insieme al presbiterio e all’intera comunità diocesana, si stringe nella preghiera per la morte di don Salvatore, affidandolo alla misericordia del Padre e rendendo grazie al Signore per il dono della sua lunga vita sacerdotale e per il servizio svolto con fedeltà nella Chiesa diocesana.

Don Salvatore, nato ad Albi il 27 novembre 1938, ricevette l’ordinazione sacerdotale il 18 dicembre 1965, consacrando così oltre sessant’anni della propria vita al servizio di Dio e del suo popolo.

Sacerdote umile e silenzioso, viene ricordato per il suo ministero nella chiesa di “San Giovanni” e in quella di “Santa Barbara” a Taverna nelle quali, nel corso degli anni, ha prestato il proprio servizio pastorale.
Dal 1192 al 2002, inoltre, è stato anche presidente del Consiglio di Amministrazione del santuario “Madonna di Porto” in Gimigliano.

Negli ultimi anni aveva particolarmente a cuore la rettoria di “San Nicola Morano”, della quale era rettore e che custodiva con dedizione quotidiana. Qui accompagnava la vita spirituale dei fedeli attraverso la celebrazione della Santa Messa e l’adorazione Eucaristica, vissute come momenti centrali della sua giornata sacerdotale.

La sua presenza discreta, la pazienza e la disponibilità hanno caratterizzato un ministero vissuto senza clamore, con amore per la Chiesa e attenzione verso quanti incontrava lungo il proprio cammino.

Il ricordo di don Salvatore resterà vivo nel cuore di quanti lo hanno conosciuto, incontrato e amato e nelle comunità nelle quali ha esercitato il suo ministero.

La Chiesa di Catanzaro-Squillace, nella fede nella Risurrezione, dunque, lo accompagna ora con la preghiera e lo affida al Signore, nella certezza della promessa evangelica della vita eterna.

Lorenzo Fazio