Al via la visita pastorale di Mons. Maniago a Carlopoli, Castagna e Panettieri

Mons. Claudio Maniago ha iniziato la sua visita pastorale nella zona di Carlopoli, Castagna e Panettieri, incontrando, nella mattinata del 12 ottobre 2026, i bambini e i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado “Gianni Rodari” di Carlopoli.

Il Vescovo, accompagnato dai parroci delle parrocchie di Carlopoli, Castagna e Panettieri e dal suo segretario, don Stefano Lafranconi, è stato accolto dalla dirigente scolastica, dott.ssa Teresa Pullia, dagli insegnanti, dai collaboratori scolastici e dagli alunni, che gli hanno dedicato un canto per ricordare che “la scuola siamo noi”.

Dopo il saluto di benvenuto della dirigente scolastica, che ha ringraziato il Vescovo per aver scelto la scuola come prima tappa della sua visita pastorale, Mons. Maniago ha rivolto un saluto agli alunni, soffermandosi su due aspetti molto importanti per la loro crescita.

Anzitutto, il Vescovo ha ricordato che Gesù, venuto personalmente per incontrarci, ci insegna che Dio ci vuole bene. Tutta la vita di Gesù, i suoi insegnamenti e i miracoli che ha compiuto, in particolare la sua morte e risurrezione, ci mostrano quanto Dio ci ama.

Il secondo aspetto riguarda un impegno, un vero e proprio compito, per usare un’espressione scolastica. Partendo dal brano del Vangelo di Luca che racconta lo smarrimento e il ritrovamento di Gesù nel Tempio (Lc 2,41-52), il Vescovo ha invitato gli alunni a prendere esempio da Gesù che, ritrovato in mezzo ai dottori della Legge, li ascoltava e li interrogava.

Da questo episodio, Mons. Maniago ha sottolineato l’importanza di imparare ad ascoltare e a fare domande. Ascoltare per imparare e crescere, fare domande per alimentare la curiosità e il desiderio di conoscere, non soltanto le materie scolastiche, ma anche le grandi domande della vita e dell’incontro con il Signore.

Durante l’incontro, gli alunni hanno avuto l’occasione di rivolgere alcune domande al Vescovo, ispirate sia dal brano del Vangelo di Luca sia dal desiderio di conoscere meglio la figura e il ministero del Vescovo.

Nel pomeriggio, Mons. Maniago ha presieduto la Santa Messa di apertura della visita pastorale nella parrocchia Santa Maria del Monte Carmelo di Carlopoli.

La celebrazione è iniziata con l’accoglienza del Vescovo alla porta della chiesa, attraverso il bacio della Croce e l’aspersione con l’acqua benedetta. Sono seguiti i saluti di benvenuto del parroco di Carlopoli e del sindaco di Panettieri, intervenuto in assenza del Commissario prefettizio di Carlopoli.

Nella sua omelia, Mons. Maniago ha ricordato l’importanza della visita pastorale come momento significativo per vivere e riscoprire il senso della Chiesa. Il Vescovo, in quanto successore degli Apostoli, ricorda a ogni comunità che siamo parte di un’unica Chiesa, nata dal mandato affidato agli Apostoli dal Signore Gesù.

La visita pastorale, ha sottolineato il Vescovo, non serve tanto a dire cose nuove, quanto piuttosto a “spolverare” l’immagine della Chiesa locale, per far risplendere nuovamente il volto della Chiesa voluta e amata dal nostro Signore Gesù Cristo.

Partendo dal tema proposto alla diocesi per la visita pastorale, “Fate questo in memoria di me”, Mons. Maniago ha ricordato ai fedeli che ogni azione della Chiesa deve trovare il suo fondamento nelle parole pronunciate da Gesù durante l’Ultima Cena.

Sono tante le attività che animano la vita di una comunità parrocchiale, ma tutte attingono la loro forza dal mistero eucaristico, nello spezzare il pane e nella consacrazione del vino, che rendono Gesù vivo e presente nella vita e in ogni gesto della Chiesa.

La presenza del Vescovo e le sue parole sono state accolte con gioia e gratitudine dai fedeli, nonostante la pioggia che, con ogni probabilità, ha impedito a diverse persone di partecipare alla celebrazione eucaristica.

La giornata ha così segnato l’inizio di un importante momento di incontro, ascolto e comunione ecclesiale per le comunità di Carlopoli, Castagna e Panettieri.

Don Gregoire Nsabimana