
Nasce dalla collaborazione tra l’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, attraverso il Progetto Policoro, e la CISL lo Sportello di Orientamento al Lavoro, un nuovo spazio di ascolto, accompagnamento e condivisione pensato per stare accanto ai giovani nel loro percorso di crescita umana e professionale.
La CISL, da tempo parte della rete delle filiere con cui il Progetto Policoro collabora, diventa così protagonista di un’alleanza che mette al centro le persone, le loro aspirazioni e il desiderio di costruire insieme nuove opportunità. Una collaborazione che nasce dalla convinzione che il lavoro non sia soltanto una necessità economica, ma anche una dimensione fondamentale della vita, nella quale ciascuno può scoprire e mettere a frutto i propri talenti.
Lo sportello si inserisce nel cammino del Progetto Policoro dell’Arcidiocesi, che a breve prenderà il nome di GenerAzione in Rete, rafforzando l’impegno a costruire legami tra giovani, territorio, mondo ecclesiale e realtà del lavoro.
Dove e quando sarà attivo lo Sportello di Orientamento al Lavoro
Lo Sportello di Orientamento al Lavoro sarà attivo ogni mercoledì presso la sede CISL di Catanzaro, in corso Mazzini 110. Qui i giovani potranno trovare uno spazio accogliente in cui essere ascoltati, ricevere orientamento e intraprendere un percorso concreto per avvicinarsi al mondo del lavoro.
Dalle competenze alle idee imprenditoriali: i servizi offerti
Le attività proposte comprenderanno il bilancio delle competenze, la stesura e la revisione del curriculum vitae, la preparazione ai colloqui di lavoro, l’accompagnamento nello sviluppo di idee imprenditoriali, il supporto alla progettazione sociale e la costruzione di partnership territoriali.
Non si tratta soltanto di offrire strumenti pratici per cercare un’occupazione, ma di accompagnare ogni giovane nella scoperta delle proprie capacità, aiutandolo a riconoscere le opportunità presenti sul territorio e a individuare la propria strada.
Ascolto e fiducia per costruire nuove opportunità
Alla base di questa iniziativa c’è il desiderio forte di incontrare i giovani, condividere le loro domande e le loro fatiche, ma anche le loro speranze e i loro progetti. In un tempo in cui entrare nel mondo del lavoro può apparire complesso e incerto, diventa fondamentale creare luoghi in cui nessuno si senta solo e ciascuno possa trovare qualcuno disposto ad ascoltare, orientare e accompagnare.
La collaborazione tra Arcidiocesi e CISL vuole essere proprio questo: un segno concreto di prossimità e di fiducia, capace di mettere in rete competenze, esperienze e risorse per generare nuove possibilità.
Il lavoro, infatti, non riguarda soltanto il futuro individuale, ma anche quello delle comunità. Investire sui giovani significa contribuire alla crescita del territorio, promuovere partecipazione e responsabilità e costruire legami che rendano possibile uno sviluppo più umano e inclusivo.
Le parole di Armida Barelli come guida
A guidare questo cammino risuonano le parole di Armida Barelli, testimone dell’anno: «Lavorate senza posa, ma soprattutto amate, amate, amate».
Un invito che diventa lo stile con cui lo sportello desidera operare: mettere competenza e professionalità al servizio delle persone, senza perdere di vista la dimensione umana dell’incontro. Perché orientare al lavoro significa anche saper ascoltare, incoraggiare, riconoscere il valore di ciascuno e accompagnare i giovani a guardare al futuro con fiducia.
Un appuntamento settimanale per il futuro dei giovani
Con questo nuovo patto di collaborazione, Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e CISL scelgono di camminare insieme alle nuove generazioni.
L’appuntamento è ogni mercoledì presso la sede CISL di Catanzaro, in corso Mazzini 110. Uno spazio aperto all’ascolto, alle idee e al futuro dei giovani.

