Dare voce alle emozioni: la sfida educativa passa dal cuore

A Soverato torna il corso avanzato per catechisti e operatori pastorali promosso dall’Ufficio Catechistico diocesano e dall’Istituto Universitario Giorgio Pratesi. Due giornate per imparare a leggere il mondo emotivo di bambini e giovani e tradurlo in una relazione educativa capace di incontrare la vita.

Educare alla fede significa anche imparare ad ascoltare ciò che spesso fatica a trovare parole: paura, gioia, rabbia, solitudine, fiducia. È da questa consapevolezza che nasce la seconda edizione del corso “Dare voce alle emozioni. Strumenti educativi per l’educazione religiosa”, in programma venerdì 18 e sabato 19 settembre a Soverato, nella sede dell’Istituto Universitario Giorgio Pratesi.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Catechistico dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace insieme all’Istituto Universitario Giorgio Pratesi, affiliato all’Università Pontificia Salesiana di Roma, si inserisce nel percorso di formazione avanzata rivolto a catechisti e operatori pastorali.

Il punto di partenza è una delle questioni più concrete dell’azione pastorale di oggi: come entrare realmente in comunicazione con bambini e ragazzi?

Non basta trasmettere contenuti. Occorre conoscere i linguaggi con cui le nuove generazioni esprimono ciò che vivono, imparando a riconoscere le emozioni che accompagnano la crescita, le relazioni, le paure e le domande di senso.

Il corso nasce proprio per offrire strumenti teorici e pratici che aiutino catechisti e operatori pastorali a costruire una comunicazione più profonda, attenta al vissuto emotivo delle persone che incontrano.

La prima giornata, venerdì 18 settembre dalle 14.30 alle 17, sarà introdotta da don Ferdinando Fodaro, direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano e docente di Teologia dell’educazione. Seguirà la lezione della professoressa Rosa Fiore, docente di Psicologia generale e dello sviluppo.

Sabato 19 settembre il corso proseguirà al mattino, dalle 10 alle 13, e nel pomeriggio, dalle 14 alle 16. La pedagogista Roberta Critelli approfondirà il tema delle emozioni prestando particolare attenzione anche alla dimensione inclusiva.

Una scelta che conferma l’impostazione del percorso: mettere in dialogo competenze diverse per aiutare chi opera nella catechesi e nella pastorale a comprendere meglio la complessità della persona.

Uno dei momenti più originali delle due giornate sarà rappresentato dai laboratori “Le emozioni nelle pagine dei Vangeli. Un viaggio tra parole, immagini e musica”, curati dal professor Roberto Alessandrini, docente di Antropologia culturale, insieme alla professoressa Rosa Fiore.

Il Vangelo verrà attraversato seguendo un vero e proprio itinerario delle emozioni: undici tappe che partono dalla paura dell’Annunciazione e conducono alla gioia della Natività, passando attraverso empatia, calma, rabbia, coraggio, nostalgia, solitudine e tristezza, fino alla meraviglia davanti alla tomba vuota e alla fiducia che rinasce nell’esperienza di Tommaso.

Una prospettiva particolarmente significativa perché mostra come la Scrittura non racconti un’umanità astratta, ma uomini e donne attraversati dalle stesse emozioni che appartengono alla vita di ogni giorno. Proprio qui può aprirsi uno spazio prezioso per una catechesi che non abbia paura delle domande e sappia mettere in relazione Parola di Dio ed esperienza umana.

La formazione uscirà infine dall’aula per incontrare la bellezza. Alle 16 di sabato, i partecipanti raggiungeranno la Chiesa di Maria Santissima Addolorata a Soverato Superiore, dove l’architetto Dario Puntieri, Officiale di Biblioteca del Pratesi, guiderà la visita alla celebre Pietà di Antonello Gagini del 1521.

Un epilogo che lega educazione, fede e arte e che restituisce anche alla bellezza la sua capacità di parlare alla dimensione più profonda della persona.

Le conclusioni del corso saranno affidate a don Ferdinando Fodaro.

La partecipazione richiede prenotazione obbligatoria. Informazioni e iscrizioni possono essere richieste alla segreteria dell’Istituto Universitario Giorgio Pratesi all’indirizzo segreteria@istitutouniversitariopratesi.it